Cive Blog
L'immaginazione è tutto. E' l'anteprima delle attrazioni che la vita ci riserva...
venerdì 3 dicembre 2010
martedì 5 ottobre 2010
Mamma Cive

sabato 10 aprile 2010
Anno nuovo, vita nuova!
Trasferimento a Roma effettuato e nuovo lavoro iniziato.
Tornare nella nostra città è stato a tratti traumatico, credo che molto sia dovuto alla nostra fase zingara che si protrae da 4 mesi (e la vedo ancora lunga), ma anche cambiare le “abitudini” acquisite nel tempo e nella piccola realtà milanese no è poi cosi facile.
Le nostre dimore sono variate nel tempo, prima il residence “tugurio” gentilmente offerto dalla società, poi un trasloco lampo di 3gg a Ostia e ora in affitto nella piccola casetta stile due cuori e una capanna....in attesa ovviamente di trovare il fantastico trilocale con terrazzo dei nostri sogni...anche se sta diventando più che altro un incubo!!
Finalmente con questo nuovo lavoro sta uscendo fuori la geofisica che è in me...anche se a volte mi chiedo se davvero il rischio non è poi così alto rispetto alle poche certezze del momento! MA chi non risica e non rosica e le occasioni vanno prese al volo no?!
Devo dire che nonostante sia stato facile entrare nel nuovo giro del beach (a cui partecipo poco viste le continue trasferte di lavoro) il piccolo grande mondo OpenBeach mi manca molto...Calabreseeeeeee dove sei???!!!
Cmq al di là di tutto ce ne sono di cose da fare qui a “casa”, sempre in giro tra cenette, aperitivi, uscitine varie, pranzi in famiglia e weekend al mare che non c'è proprio il tempo di pensare o fare altro...giornate pienissime!
E poi qui è già iniziata la bella stagione...tant'è che sto ancora aspettando Paolo che rientra da Ostia!!!
Vorrei fare mille telefonate per sentire tanti amichetti lasciati a Milano, vorrei invitare tutti qui a Roma, ma spesso il tempo sembra sfuggire, sembra sempre andare di corsa e invece ogni tanto dovrei fermarmi, pensare alle cose importanti, alle persone importanti e fregarmene del resto...no?
Tra una settimana anniversario di matrimonio: 2 anni!! Aspettiamo un bel regalino giusto??
martedì 10 novembre 2009
Revolution Time
Dopo aver dato una inevitabile buca dell'ultimo secondo a Cisky per BB1, ci siamo guadagnate un buon terzo posto sul podio della prima tappa regionale indoor.
E' stato faticoso e ricomincio da pochi giorni a camminare senza doloretti...e Cisky è stata bravissima a tenere su l'umore, la grinta e la forza per tutto il torneo, a volte anche per tutte e due!!
Prossima tappa insieme a Sara e poi a febbraio finalmente anche con Sabrina. Saranno due tornei importanti e pieni di significato: il primo perchè sarà l'ultimo della mia vita milanese...e l'altro perchè sarà il primo da outsider emigrande dal sud!
E si, ennesima promessa mantenuta! Devo dire che mio marito si sta veramente dando da fare! Entro il 2009 a Roma. Detto. Fatto.
Io ovviamente sono stata brava a trovarmi un nuovo lavoro, e così inizierò questa nuova avventura professionale da bravo quadro elettrico!!!
Paolo si trasferirà poco dopo di me, mantenendo lo stesso lavoro e così quello che abbiamo sognato in questi anni sembra iniziare a prendere una vera forma.
Ovviamente l'agitazione sale, la mia smania di organizzazione è messa a dura prova in questo periodo di transizione: vendere casa, trasloco, comprare casa, sistemare, dove andare, disordine, incertezza...devo restare calma!
E in tutto questo lui pensa bene di lesionarsi il tendine di achille. Stampelle, tutore, fisioterapia, per lui che non riesce a stare fermo un attimo e per me che invece vorrei fermarmi un momento...ma chi si ferma è perduto!
Così per ora la coppia Carisi-Carisi è ferma ai blocchi di partenza, niente torneo misto di addio ad OpenBeach, ma sicuramente prossimamente si partirà da Roma con bel volo Ryanair per venire a giocare qui, con un altro spirito, con un sorriso diverso sulle labbra, con la gioia di chi si fa un weekend tra amici e poi torna a casa da altri amici...bello, non vedo l'ora!
Roma non sarebbe potuta arrivare in un momento migliore, un momento in cui sento per mille ragioni il bisogno di stare giù, di essere presente al 100% e non con il solito vai e vieni.
Ripenso a quel 20 giugno 2004 quando sono partita con gli occhi gonfi di lacrime, andavo a scoprire cosa significava vivere da sola, iniziare a lavorare e trovarmi in una città a cui non appartenevo, tutto da sola, con una forza e un coraggio che non pensavo di avere.
E sono stata forte, ho resistito alle mille tentazioni di mollare tutto, rifare la mia valigia e prendere quel maledetto treno solo andata Milano-Roma.
Mi sono chiesta infinite volte se ne valeva la pena, tutto quel sacrificio per cosa? carriera? soldi? vita emozionante? niente di tutto questo.
Solo rinunce, perchè i miei affetti, i miei amori, le miei gioie venivano tutte dai miei contatti di Roma, niente che mi legasse in modo particolare a questa città che non ho mai voluto scoprire fino in fondo.
Poi quando Paolo è arrivato ha portato un raggio di sole nella mia realtà quotidiana, sapere di tornare a casa e trovarlo ogni giorno al mio fianco, oppure aspettare il suo rientro ed ecco lì che l'amore riempie ogni piccolo angolo di quel vuoto che porti con te.
Insieme scoprire di essere una famiglia ed insieme scoprire una nuova famiglia, quella a cui ci siamo legati pian piano apprezzandone pregi e difetti, quella a cui ci siamo aggrappati a volte per non sprofondare e quella a cui abbiamo dato una mano a tirarsi su quando ce ne era bisogno: OpenBeach e tutte le splendide persone che gli girano intorno per un motivo o per un altro.
Non mi è mai successo di sentirmi a casa varcando la soglia di una palestra, neanche quando in palestra ci passavo più ore che a casa.
E ora mi sento a casa quando entro lì nel campo di Lorenteggio o di Washington, forse perchè per quel che ho potuto ho minimamente contribuito a tutto quello che c'è, forse perchè ho visto le situazioni evolversi, cambiare, migliorare e questo mi rende veramente felice.
Quando con Paolo ci siamo guardati negli occhi e abbiamo deciso "ok, Roma!" il nostro primo unico e importante pensiero è stato "come faremo senza OpenBeach?".
Sembrerà banale ma da quando so che andremo via, varcare quella soglia tra cemento e sabbia mi fa male, quasi vorrei dileguarmi pian piano, evitando quel giorno in cui ci sarà da salutare tutti. E' vero ci siamo ripromessi di salire per i tornei e lo faremo, ma tutto cambierà e noi perderemo i piccoli e grandi passi che verranno fatti senza di noi...
Nonostante questo, oggi finalmente riesco a darmi una risposta a tutte quelle domande che mi hanno logorato l'anima per 5 anni. Ne è valsa la pena.
L'esperienza lavorativa di Milano mi permette oggi di trovare una nuova opportunità a Roma. Così da sola non sarebbe mai arrivata, di questo sono più che certa.
Riesco a mettermi l'anima in pace, riesco a guardarmi allo specchio con occhi diversi, vedendo quella 27enne impaurita che voleva essere forte ad ogni costo e guardandola con orgoglio.
Grazie a chi ha alleggerito la mia vita qui...anche se non è ancora tempo di saluti!
E grazie a Paolo che rende ogni mio attimo senza luogo e senza tempo...

PS: questa è la prova che io ho portato il presidente sul podio!! 3x3 misto nel 2005!
martedì 21 luglio 2009
Ricapitolando
